ACTEAL, DIECI ANNI DOPO
Da Acteal a Oaxaca passando per la frode di luglio dell'anno scorso, il Messico sembra sprofondare sempre più nel baratro.
L'utopia è come l'orizzonte: cammino due passi, e si allontana di due passi. Cammino dieci passi, e si allontana di dieci passi. L'orizzonte è irraggiungibile. E allora, a cosa serve l'utopia? A questo: serve per continuare a camminare. (Eduardo Galeano)
Pubblicato da
Camminare domandando
alle
18:00
1 commenti
Etichette: AMERICA LATINA
Anche se non ha paralizzato un paese come lo sciopero dei camionisti nel Cile di Allende, lo sciopero (o serrata?) dei giorni scorsi degli autotrasportatori ha causato i suoi buoni disagi. Impossibilità di far rifornimento di benzina, lunghe code, negozi senza merci, prodotti alimentari marciti per i ritardi, ecc…
…
Nella striscia di Gaza. Esiste nei blocchi umilianti degli israeliani che impediscono ai palestinesi di raggiungere il lavoro, che non permettono alle merci di raggiungere i mercati, che fanno sì che i prodotti agricoli marciscano bloccati ai valichi dei territori…esiste nei morti che muoiono perchè qualcuno impedisce loro di arrivare in tempo all’ospedale, nel carburante che non arriva alle stazioni di rifornimento, nella pancia della gente che rischia la fame perché non le arriva farina, riso, pane…
Pubblicato da
Camminare domandando
alle
20:52
2
commenti
Etichette: ESTEMPORANEA, INTERNAZIONALE, POLITICA ITALIANA
Tutto il mondo è paese…nel peggio.
Insomma dalle Alpi alle Ande, dal Po al Pacifico le cose non sembrano cambiare un granchè.
Già, ma sfugge qualcosa. L’Italia è una potenza economica mondiale, il Perù un paese in via di sviluppo. Il Perù esce da una dittatura di dieci anni e ha leggi sul lavoro discutibili approvate durante i governi autocratici di Fujimori, l’Italia – nonostante tutto – ha lo Statuto dei lavoratori e una legislazione sindacale avanzata. Il Perù, nella classifica Onu dell’Indice di sviluppo umano occupa l’85esima posizione, l’Italia la 17esima. E potremmo andare avanti a lungo di questo passo con le comparazioni, ma ci fermiamo qui.
Nell’epoca della globalizzazione neoliberale tutto il mondo è paese…ma al ribasso.
Pubblicato da
Camminare domandando
alle
20:22
0
commenti
Etichette: AMERICA LATINA, POLITICA ITALIANA
Pubblicato da
Camminare domandando
alle
21:02
1 commenti
Etichette: AMERICA LATINA
A sole 48 ore dalla ratifica da parte del Senato americano del trattato di libero commercio con gli Stati Uniti, la camera cilena ha dato luce verde ad un progetto di ampiamento del protocollo ACE n° 38, l’accordo che regola dal 1998 i rapporti commerciali tra il Perù e il paese australe, configurando di fatto un ulteriore trattato di libero commercio. E le manovre in senso liberista non si fermeranno qui, dal momento che il Perù ha in fase di discussione accordi analoghi con Canada e Singapore.
Quali possano essere gli effetti di tali provvedimenti sulla fragile economia peruviana è facile immaginarlo, soprattutto alla luce di un precedente illuminante come quello messicano.
Secondo Alain Fairlie, analista economico peruviano e professore all’università di Lima, l’anomalo Tlc rischia di creare un sorta di rapporto Nord-Sud tra Perù e Cile, dal momento che il primo esporta nel secondo materie prime e il secondo inonda (e inonderà sempre di più dopo l’ampliamento dell’accordo commerciale) il primo di prodotti finiti.
A quale dei due contraenti possa giovare un tale accordo dovrebbe apparire chiaro a chiunque, tranne a quanto pare, ai ministri del governo Garcìa. La manovra sembra peraltro inserirsi in un preciso progetto “espansivo” da parte del governo cileno, che sta portando in questo periodo alla ratifica di un analogo Tlc con il Guatemala e, più in generale, a un’intensificazione dei rapporti commerciali del paese australe con il Centroamerica.
Ben più ingenti tuttavia rischiano di essere gli effetti negativi per il Perù del Tlc con gli Stati Uniti soprattutto in campo agricolo. I prodotti agricoli peruviani rischiano di perdere qualunque competitività rispetto a quelli Usa, sostenuti da enormi sussidi statali (al contrario di quelli del paese andino) e soprattutto prodotti in maniera industriale su larga scala. Questo, secondo molti analisti, rischia di allargare ulteriormente la già enorme ed evidente polarizzazione nella distribuzione della ricchezza tra aree rurali ed urbane, portando all’esclusione di centinaia di migliaia di cittadini peruviani.
Pubblicato da
Camminare domandando
alle
22:00
1 commenti
Etichette: AMERICA LATINA
Gerardo Garcia Pimentel è il sesto giornalista ucciso dall’inizio dell’anno nello stato centroamericano.
Ma tutto questo ovviamente non turba i sonni delle masse di giornalisti liberal della nostra stampa occidentale, costantemente impegnati piuttosto a denunciare i “tremendi” rischi per la democrazia che starebbero maturando nei paesi sudamericani retti da governi “populisti”. Amen.
Ti piace questo post? Votalo su OkNotizie
Pubblicato da
Camminare domandando
alle
19:12
3
commenti
Etichette: AMERICA LATINA
Mi piacerebbe sapere cosa ne penserebbero di un affermazione del genere i parenti delle vittime di Tlatelolco… Anche se dubito che la signora Melandri abbia mai sentito parlare di Tlatelolco..
p.s. Prima di intervenire il ministro aveva detto di voler dire una “rapidissima parola” sulla questione. Forse se fosse stata "ancora più rapida" sarebbe stato meglio. Che pena...Mai fare zapping di domenica pomeriggio.
Pubblicato da
Camminare domandando
alle
18:50
0
commenti
Etichette: AMERICA LATINA, ESTEMPORANEA

Pubblicato da
Camminare domandando
alle
20:49
0
commenti
Etichette: AMERICA LATINA
Se odi l'ipocrisia di chi "sta sempre con la ragione e mai col torto", se credi che la verità sia piu nei dubbi e nelle domande che non nelle risposte, se credi che non è tutto oro ciò che luccica e che questo non è il migliore dei mondi possibili, se aborri tutto cio che è trendy, fashion, glamour, se non hai "preso per buone le verità della televisione", se credi che "ognuno di noi da solo non vale nulla", se non ti sei ancora rassegnato, se odi le pacche sulle spalle e i sorrisetti di circostanza,se odi il cinismo, l'intolleranza e l'arroganza, se viaggi sempre in "direzione ostinata e contraria", se "i tuoi piedi sono il tuo solo bagaglio"...allora rilassati.....qui sei a casa!