giovedì 15 novembre 2007

I VENTI AGENTI DELLA CIA A MILANO E LE FECI DI PERUGIA

Nel sempre delizioso ed approfonditissimo Tg2 delle 13, ci hanno comunicato oggi gli ultimi attesissimi dettagli del caso della ragazza inglese uccisa a Perugia. Siamo così venuti a sapere che potrebbe essere decisivo, secondo gli inquirenti, l’esame delle feci trovate nella toilette dell’ennesima, vespiana, casa degli orrori. Era un dettaglio che ovviamente non potevano tralasciare di dirci. A pranzo, oltrettutto.

Un tempo, all’epoca felice di “Un giorno in Pretura”, in tv andavano in onda i processi. Oggi vanno in onda addirittura le indagini – con tanto di false piste e giudizi sommari.
Ma mica tutte le indagini, ovviamente. Solo i casi che abbiano qualcosa di oscuro, perverso, indecente e scabroso perché - ci continuano a dire - al pubblico interessa solo quello
Così, per esempio, il fatto che altre indagini abbiano scoperto (in maniera peraltro inconfutabile) che, a qualche centinaio di metri da dove ora sto scrivendo, in una fresca mattina di febbraio di quattro anni fa, si aggirassero una ventina di agenti Cia per sequestrare un certo Abu Omar, nessun telegiornale ce lo ha mai raccontato nei dettagli. Perché quelle sono indagini scomode, che tirano fuori domande spinose come quelle che riguardano la sovranità dello stato italiano e della sua giustizia o la ridefinizione dei sui rapporti con il grande alleato a stelle a striscie… roba seria insomma che è meglio tacere e lasciar stare (e magari vietar per legge, previo ceppalonico decreto) per poter così tornare ad occuparsi di impronte sugli spazzolini da denti, macchie di sangue sul parquet e analisi del Ris di Parma. O anche, all’uopo, delle feci trovate in un bagno di Perugina.

Riuscite voi ad immaginare una definizione più calzante ed esatta per un giornalismo che ruota intorno a delle feci in un water di Perugia, di quella di “giornalismo di merda”?

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3 commenti:

O.M.I. ha detto...

Non fa una grinza...
Ormai i telegiornali fanno servizi come quelli della rivista "Cronaca Vera" che si leggeva dal barbiere..

roberto ha detto...

credo che definizione migliore non si possa trovare, non solo applicata a questo caso ma a tutti e 5 i tg servi che insozzano l'informazione nostrana

Anonimo ha detto...

questa informazione così perbenista e minuziosa,
perchè non ci dice niente, non dico sulle sorti di quei 4 fascisti che il giorno dopo l'aggressione a Giovanna Reggiani, hanno picchiato un gruppo di rumeni, ma quanto meno sullo stato di salute di uno di questi, ridotto in fin di vita dalle mazze e dai pestaggi dei fascisti?

Quanti cronisti assiepati fuori dagli ospedali in attesa dell'ultimo bollettino medico hai visto?

ciao
davide

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