sabato 15 marzo 2008

MA... LA RESPONSABILITA' DEL DEGRADO E' DEI ROM???

Da qualche mese ormai, nel quartiere in cui vivo a Milano, la Bovisa, si è insediato un piccolo campo Rom in un ex-area industriale dismessa. Si tratta di un’ area da tempo contaminata - a causa dei residui chimici lasciati dal suo passato industriale e dall’abbattimento di tanti edifici circostanti - e mai bonificata. Da giorni si parla di un possibile sgombero, giustificato dalla nocività dell’area in questione, ma alimentato soprattutto dalle solite campagne di propaganda anti-Rom a cui purtroppo, in particolare gli abitanti della Lombardia, sono ormai più che abituati. Soprattutto si tratterà di uno sgombero che concorrerà solo a spostare il problema in un’altra area della città, senza proporre una soluzione duratura ed efficace al problema abitativo dei Rom.

Per questo l’associazione La Tenda (di cui faccio parte) insieme ad altre realtà di base della zona ha organizzato una controcampagna di sensibilizzazione che sfocerà in una grande assemblea pubblica il prossimo martedì. Lascio così la parola al manifesto dell’iniziativa, che trovate qui sotto. Se ritenete la cosa degna di considerazione (e spero sia così), siete caldamente invitati a partecipare e a diffondere la comunicazione quanto più possibile.

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MA… LA RESPONSABILITÀ DEL

DEGRADO È DEI ROM ???



Nelle ultime settimane diversi quotidiani, ma anche volantini distribuiti in quartiere, hanno descritto la situazione della baraccopoli sorta presso la Stazione Nord, parlando di rischio di sicurezza, di paure, di aggressioni presunte e - soprattutto - di un aumento del degrado del quartiere a causa dell’inquinamento … prodotto dai Rom!

La zona dove si sono stabilite le famiglie Rom è quella a suo tempo occupata dalle fabbriche chimiche della Montecatini Edison: un terreno dismesso da oltre 30 anni senza che sia mai stata fatta alcuna bonifica e che, anche con gli abbattimenti degli edifici preesistenti, ha rilasciato sul terreno residui chimici (metalli pesanti, oli minerali, arsenico), estremamente nocivi.
I pericoli di quest’area sono reali e lo sono, in primo luogo, per le famiglie Rom, che rischiano gravi danni alla salute.
Ma, come diceva una donna citata su un quotidiano in questi giorni, i Rom “da qualche parte dovranno pur andare”. La politica attuata da tutti i Comuni fatta di sgomberi senza soluzione, non ha prodotto alcun risultato ma solamente uno spostamento del “problema” da quartiere a quartiere, da città a città.

E’ necessario affrontare con tempestività la situazione che si è creata nel campo della Bovisa, perché l’ennesimo sgombero senza offrire delle alternative è inaccettabile.
Ma è arrivato anche il momento di affrontare seriamente una politica abitativa che dia risposte effettive a chi ha bisogno di alloggi : dai cittadini milanesi, agli studenti fuori sede (che proprio in questo quartiere sono costretti ad affitti intollerabili), ai cittadini stranieri che abitano la nostra città, Rom compresi.
Chiediamo alle istituzioni – Regione, Provincia e Comune, - che costituiscano al più presto un tavolo inter-istituzionale insieme alle associazioni che lavorano con i Rom, per gestire l’emergenza del campo della Bovisa ed effettuare subito i doverosi interventi umanitari.

Lo richiede la civiltà di questo quartiere e dei suoi abitanti, che aspettano da sempre sostanziali interventi che migliorino davvero l’ambiente e la vita.


MARTEDI 18 MARZO 2008 - ORE 21

presso

BIBLIOTECA RIONALE DERGANO - BOVISA

Via Baldinucci, 76 Milano – tel. 0233220541


Le associazioni di quartiere invitano ad un incontro pubblico per discutere su questi temi e riflettere su una realtà, come quella del mondo Rom, sconosciuta e giudicata, spesso, solo attraverso pregiudizi e stereotipi.


Associazione ‘Luca Rossi’ per l’educazione alla pace e all’amicizia tra i popoli - Bovisa verde - Centro Culturale Multietnico ‘La Tenda’

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